I dolci tipici di Acqui Terme sono soprattutto gli amaretti e i baci: lo dicono le guide sulla città. Nel resto del Monferrato si trovano il bonet, le paste di meliga e i baci di dama, insieme a biscotti diffusi in tutto il Piemonte come i brutti e buoni. Qui li raccontiamo uno per uno, con le cose che sappiamo e quelle su cui le fonti non concordano.
Dove siamo: Acqui Terme e l'Alto Monferrato
Acqui Terme è in provincia di Alessandria, nella valle del fiume Bormida. Il Monferrato è una regione storica collinare del Piemonte, compresa soprattutto tra le province di Alessandria e di Asti. La parte meridionale, in provincia di Alessandria, si chiama Alto Monferrato e comprende centri come Acqui Terme, Novi Ligure, Ovada e Gavi.
Acqui è una città termale di origine romana: si chiamava Aquae Statiellae. In piazza sgorga la Bollente, una fonte che esce a circa 75 gradi. Qui, dal 2022, lavoriamo noi, e la pagina sul Monferrato racconta il territorio da cui partono le nostre ricette.
Quali sono i dolci tipici di Acqui Terme?
Ad Acqui Terme amaretti e baci sono due specialità dolciarie radicate nella tradizione locale.
1. Gli amaretti. Piccoli e tondi, di mandorle dolci e amare, zucchero e albume d'uovo. Li abbiamo raccontati nell'articolo su storia, ricetta e differenza tra morbidi e croccanti. I nostri Amaretti d'Acqui sono nella versione morbida. 2. I baci. Le guide parlano di "baci" locali, quasi sempre intesi come baci di dama: due biscotti uniti da cioccolato. Trovi le nostre varianti nella categoria Baci di Dama.
Sono dolci facili da portare a casa e da regalare. A tavola li accompagna volentieri il Brachetto d'Acqui, un vino da dessert DOCG, rosso e dolce, che nasce nella zona.
Quali sono i dolci del Monferrato?
Il Monferrato non ha un unico dolce simbolo, ma alcuni nomi tornano spesso.
| Dolce | Che cos'è | Dove si racconta nasca | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Amaretti | biscotti di mandorle, zucchero e albume | l'origine è contesa tra più luoghi di Piemonte e Liguria | morbidi o croccanti a seconda della ricetta |
| Baci di dama | due biscotti uniti da cioccolato | Tortona o Novi Ligure: le fonti non concordano | riconosciuti come prodotto agroalimentare tradizionale piemontese |
| Bonet | dolce al cucchiaio con uova, latte, cacao e amaretti | Langhe e Monferrato, molto diffuso nell'Alessandrino | classico dolce di fine pasto |
| Paste di meliga | frollini con farina di mais | tradizione piemontese di più zone | si abbinano allo zabaione |
| Brutti e buoni | biscotti di nocciole e albume dalla forma irregolare | Gavirate (Lombardia) o Borgomanero (Piemonte): origine contesa | croccanti fuori |
| Torta di nocciola | torta densa di nocciole | tradizione contadina delle colline | nasce per essere conservata fino al periodo natalizio |
Nella tabella ricorrono sempre gli stessi protagonisti: mandorla, nocciola, mais, uovo. Sono gli ingredienti attorno a cui ruota gran parte del repertorio dolciario di queste colline.
Baci di dama: una tradizione piemontese, la nostra versione POP
I Baci di Dama sono tra i biscotti più riconoscibili della tradizione piemontese: due gusci di frolla uniti da un ripieno al cioccolato. La denominazione tradizionale “Baci di dama di Tortona” è presente nell’elenco regionale dei prodotti agroalimentari tradizionali; sulle origini, invece, circolano racconti diversi e non serve forzarli in una data certa.
Ad Acqui Terme partiamo da quella forma iconica per raccontarla con un linguaggio nostro. Accanto ai Baci di Dama classici, nascono i Baci POP: quattro Baci di Dama artigianali nei gusti Pistacchio, Arancia e Cannella, Limone e Amarena.
Ogni Bacio POP ha due gusci di frolla con mandorle e farina di riso, un ripieno pensato per il gusto scelto e un colore ottenuto da alimenti: barbabietola, cartamo, spirulina e carota viola. Non è un colore aggiunto per fare scena: è un modo per rendere immediatamente riconoscibile ogni gusto, anche in vetrina. In un mondo che sembra sempre più bianco e nero, nel nostro piccolo scegliamo di portare un po’ di colore: quello che possiamo, insieme alla dolcezza.
I classici restano per chi cerca il profilo tradizionale di nocciola e fondente; i Baci POP sono la scelta per chi vuole scoprire una piccola pasticceria più vivace, contemporanea e da regalare. Li produciamo nel nostro laboratorio di Acqui Terme.
Paste di meliga e brutti e buoni
Meliga è il granoturco in dialetto piemontese: la farina di mais dà alle paste di meliga il colore dorato e la texture leggermente granulosa. Si mangiano a colazione, a merenda o con lo zabaione. Sulla zona di origine le fonti indicano più territori del Piemonte; per questo non diciamo che siano nate "qui", ma che fanno parte della stessa tradizione dolciaria. Trovi la nostra ricetta nella scheda Paste di Meliga.
I Brutti e Buoni hanno il nome più sincero: sono brutti da vedere perché fatti a mano, e buoni per la nocciola tostata. Sulla loro nascita si litigano due regioni, e non è una questione che possiamo chiudere noi.
La torta di nocciola e i Kifferi
Due dolci nostri, per chiudere il giro. La Torta di Nocciola si rifà alla tradizione contadina delle nostre colline: le massaie usavano le nocciole avanzate dal raccolto estivo per una torta da conservare fino a Natale. I Kifferi, in pistacchio o cioccolato, sono invece biscotti morbidi di mandorle a forma di mezzaluna: a quale famiglia appartengono lo spieghiamo nell'articolo su kifferi, kipferl e chifferi.
Cosa comprare ad Acqui Terme?
Se vuoi portare a casa un assaggio del territorio, cerca i dolci pensati per durare e viaggiare: amaretti, baci, Baci POP, paste di meliga e biscotti di nocciola. I Baci POP aggiungono quattro gusti e colori naturali alla piccola pasticceria da regalare. Per i nostri prodotti guarda le schede: trovi ingredienti, allergeni, formati e durata. Se hai un negozio o un locale e vuoi proporli, usa il contatto per i rivenditori.
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