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Kifferi, kipferl e chifferi: tre mezzelune diverse

Kipferl austriaco, chifferi liguri e Kifferi di Volpe: cosa li distingue, da dove viene il nome e come sono fatti i nostri biscotti morbidi di mandorle.

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Kifferi, kipferl e chifferi: tre mezzelune diverse

Kifferi, kipferl e chifferi sono nomi imparentati e indicano cose diverse. Il kipferl è la mezzaluna austriaca, nata come panino lievitato. Chifferi è il nome di un formato di pasta e, in Liguria, di biscotti di mandorle. I Kifferi di Volpe sono biscotti morbidi di mandorle a forma di mezzaluna, in due gusti: pistacchio e cioccolato fondente.

Cos'è un kipferl?

Il kipferl è una specialità austriaca a forma di mezzaluna. Nella sua versione più comune è un piccolo pane di pasta lievitata, ottenuto arrotolando e piegando un filone assottigliato alle estremità. Il nome richiama la forma ricurva; esistono molte preparazioni affini nell’Europa centrale. Viene spesso indicato come una possibile origine del croissant, ma il rapporto tra le due tradizioni non è un fatto storico chiuso.

La storia più nota racconta che il kipferl sarebbe nato per festeggiare la fine dell’assedio di Vienna del 1683. È una leggenda: gli studi storici segnalano che i primi racconti a stampa sull’origine del kipferl legata all’assedio compaiono solo nell’Ottocento, molto dopo i fatti.

C'è poi il Vanillekipferl, il biscotto di Natale. È una mezzaluna piccola e friabile, fatta con un impasto di tipo frolla e frutta secca macinata (mandorle, noci o nocciole, a seconda della ricetta), passata nello zucchero vanigliato quando è ancora tiepida. Non ha niente a che fare con il panino: condivide solo il nome e la forma.

Cosa sono i chifferi?

In Italia "chifferi" ha due significati.

  • La pasta. I chifferi rigati sono un formato di pasta corta e cava, curva come una piccola mezzaluna. Produttori come De Cecco e Barilla spiegano che il nome viene dal Kipfel austriaco, per la forma.
  • I biscotti liguri. I chifferi di Finale sono dolci a mezzaluna a base di mandorle, zucchero e albume, con una nota di fiori d'arancio e mandorle affettate in superficie.

Sull'origine del nome dei biscotti liguri le fonti non sono d'accordo: c'è chi lo lega al Kipfel tedesco e chi a una parola araba. Preferiamo non scegliere.

Cosa sono i Kifferi di Volpe?

I nostri Kifferi sono biscotti morbidi a base di mandorle, a forma di mezzaluna: piccoli, affusolati, da gustare in un solo boccone. Fuori hanno uno strato di mandorle affettate; dentro, un cuore morbido di pasta di mandorla. Li facciamo ad Acqui Terme, nel nostro laboratorio, in due gusti.

  • [Kifferi al Pistacchio](/prodotti/kifferi-pistacchio/): mandorle e pasta di pistacchio (1,5% nell'elenco ingredienti).
  • [Kifferi al Cioccolato](/prodotti/kifferi-cioccolato/): mandorle, cioccolato fondente (cacao min. 73%, 4,8%) e pasta di arancia.

In entrambi la mandorla è l'ingrediente principale: l'elenco riporta tre voci di mandorle (nel pistacchio 24,0%, 19,4% e 16,0%; nel cioccolato 22,6%, 20,3% e 14,7%), e le origini indicate sono Italia, Sicilia e, per le mandorle affettate, non UE.

Quali sono le differenze? In una tabella

Kipferl austriacoChifferi (pasta)Chifferi di FinaleKifferi Volpe
Che cos'èpanino di pasta lievitata a mezzalunapasta corta rigatabiscotto di mandorlebiscotto morbido di mandorle
Impastolievitato (il Vanillekipferl è una frolla con frutta secca)semola di grano duromandorle, zucchero, albumemandorle, zucchero, albume, aromi (vedi scheda)
Formamezzalunatubo curvomezzalunamezzaluna affusolata
DoveAustria e Europa centraletutta ItaliaLiguriaAcqui Terme, Piemonte

I Kifferi non sono quindi dei kipferl: l'impasto non è quello di un panino lievitato, ma un impasto morbido a base di mandorle, zucchero e albume (l'elenco completo è sulle schede).

Perché hanno nomi così simili?

Perché la forma è la stessa e il nome è passato da una cosa all'altra. Il tedesco Kipfel indica la mezzaluna, e da quella parola derivano, secondo i produttori, il nome del formato di pasta chifferi; per i biscotti liguri l'origine del nome è discussa. Non esiste una grafia fissata per i dolci: per questo, cercando "kifferi" online, si trovano risultati molto diversi tra loro, dalla pasta alle ricette di biscotti. Se cerchi proprio i nostri, il nome da cercare è quello delle schede: Kifferi al Pistacchio e Kifferi al Cioccolato.

Come si servono i Kifferi?

Sono pensati per un momento qualsiasi: con il tè, con il caffè, come piccolo regalo gastronomico. I Kifferi al Cioccolato, in particolare, li proponiamo con un espresso lungo o con un calice di Barolo Chinato.

I dati utili, uguali per i due gusti:

  • Durata: 10 mesi dalla data di produzione (cioccolato: dalla produzione, fine mese)
  • Conservazione: in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta
  • Formati: sacchetto da 160 g, barattolo da 120 g, vassoio da 250 g, vassoio da 1000 g, monodose da 1000 g, monodose da 120 g, sacchetto da 200 g

Se ti piace la pasticceria di mandorle, guarda anche gli Amaretti d'Acqui nella versione morbida.

Domande frequenti

Domande frequenti

Cosa sono i Kifferi? ▼
Sono biscotti morbidi di mandorle a forma di mezzaluna. I nostri sono prodotti ad Acqui Terme in due gusti: pistacchio e cioccolato fondente (cacao min. 73%) con arancia.
Che differenza c'è tra Kifferi, kipferl e chifferi? ▼
Il kipferl è la mezzaluna austriaca, in origine un panino lievitato. I chifferi sono un formato di pasta oppure, in Liguria, biscotti di mandorle. I Kifferi Volpe sono biscotti morbidi di mandorle: un impasto diverso dal kipferl.
Quanta mandorla contengono i Kifferi? ▼
Le voci di mandorle sono tre nell'elenco ingredienti: nel pistacchio 24,0%, 19,4% e 16,0%, nel cioccolato 22,6%, 20,3% e 14,7%.
Quanto durano i Kifferi? ▼
10 mesi dalla data di produzione. Si conservano in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta.
I Kifferi contengono glutine o altri allergeni? ▼
I Kifferi al Pistacchio contengono uova e frutta a guscio; i Kifferi al Cioccolato contengono uova, soia e frutta a guscio. Possono contenere tracce di cereali contenenti glutine, arachidi, latte, senape, sesamo, anidride solforosa e solfiti (il pistacchio anche soia). Il dettaglio aggiornato è sulle schede dei due prodotti.
Con cosa si servono? ▼
Con tè o caffè, o come regalo gastronomico. Il gusto cioccolato e arancia si abbina a un espresso lungo o a un Barolo Chinato.
Volpe Pasticceria

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Pasticceria artigianale dal Monferrato dal 2022

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